Intervista a Laura Comolli, fashion blogger di “Purses and I”

Laura Comolli, 25 anni è nata sotto il segno del Cancro. Abita a Torino, la sua città da sempre. Quella in cui ama vivere il suo presente e in cui sogna il suo futuro. Per Conbipel ha interpretato il cappotto best seller della collezione invernale, giallo come il sole, ideale per dare un tocco di luce primaverile a questi giorni di fine inverno.

Laura, raccontaci chi sei e quali sono i tuoi sogni…
Credo nella magia di innamorarsi ogni giorno: che sia un progetto, una persona, un sogno o la borsa del momento. Alcuni giorni mi sveglio eccessivamente frivola, altri eccessivamente riflessiva, non conosco le vie di mezzo e sono molto lunatica, dicono sia colpa del mio segno zodiacale. 
Sono eccessivamente selettiva: studio ogni persona nei minimi dettagli, ogni atteggiamento, ogni parola, ogni pensiero.
Cerco di non prendermi troppo sul serio e amo ridere, anche senza un preciso motivo, fino alle lacrime.
Il mio bicchiere è sempre “mezzo pieno”: penso che il sorriso sia il più bell’accessorio che si possa indossare e amo circondarmi di persone solari e positive. La mia famiglia, il mio ragazzo e le mie amiche sono il mio tesoro più grande… Per non parlare della mia gattina Kiki, la star indiscussa del mio blog.

Cosa ti piace di Torino?
Torino è la città in cui sono nata e in cui sono orgogliosa di vivere. Amo i suoi ponti antichi
e i suoi infiniti giardini ricchi di statue e alberi centenari. La sua arte e la sua storia. Le sue verdi colline e le sue Alpi innevate. Il Po e le passeggiate al tramonto lungo fiume. Amo la magia che si respira nel borgo più antico, interamente ricoperto da piccoli sanpietrini. Gli unici in grado di far vacillare i miei amati tacchi.

Sei laureata in giurisprudenza a pieni voti, complimenti! Ma le tue grandi passioni sono la moda, la fotografia, l’arte e il design. Due mondi che appaiono inconciliabili. Cosa ti piacerebbe fare “da grande”?
Da piccola amavo scrivere e disegnare. Attraverso le mie passioni riuscivo a esprimere tutta me stessa.
In Matematica invece ero, e sono, un vero disastro. Ancora oggi non mi capacito del perché abbia deciso di fare il Liceo Scientifico. Lo stesso copione si è poi ripetuto più avanti, con la scelta dell’Università.
Il mio sogno sarebbe stato intraprendere un percorso di studi artistico: moda, fotografia, arte, design, non avevo le idee molto chiare. Dopo molte indecisioni mi sono iscritta a Giurisprudenza e mai scelta fu più azzeccata. Il diritto mi ha aperto la mente, mi ha insegnato un metodo di studio nuovo e mi ha profondamente appassionata. Ho completato il mio percorso proprio quest’anno, a febbraio, laureandomi a pieni voti.
Tuttavia si sa, le passioni generalmente rimangono e i sogni alcune volte si avverano. Ho iniziato questo blog quasi per gioco e ormai per me è diventato come un lavoro. Non so dove questa strada mi porterà ma so che questo è il momento giusto per percorrerla. Per il mio futuro sogno un lavoro che sappia rendermi felice. Che sia la blogger o il magistrato, non ha importanza.

Sul tuo blog Purses and I hai creato un look solare che ha per protagonista il cappottino giallo di Conbipel perfetto per una domenica parmense a passeggio lungo il fiume. La tua scelta di stile punta sul bicolore: hai abbinato una sciarpa gialla come il cappotto a calze e stivali marroni. Per rendere il cappottino più casual con cosa lo porteresti?
Lo abbinerei ad un paio di sneaker, magari con una bella zeppa, per non rinunciare a qualche cm in più. Oppure a un paio di biker boots. Grintosi al punto giusto, per un’allure più rock.